SAN FERDINANDO CELEBRA SE STESSA

«Sarà una 63a edizione che consoliderà la fiera nazionale dell’agricoltura e del prodotto ortofrutticolo e la proietterà verso il futuro. Come ha di recente detto il nostro don Mimmo Marrone, dopo la festa patronale, la 4-giorni di novembre è un momento fortemente atteso e caratterizzante per la nostra comunità». La sindaca di San Ferdinando di Puglia, Arianna Camporeale, ha presentato oggi in conferenza stampa l’atteso evento che partirà giovedì pomeriggio e proseguirà fino a domenica in Piazza della Costituzione.

👉🏻 Dal coinvolgimento alle scuole, sostanziato anche da un contest che porterà a disegnare tra i banchi il logo e la mascotte della prossima edizione, fino ad una area food di qualità, organizzata nei minimi dettagli, passando per l’ospite di punta: Al Bano Carrisi, artista e titolare di una nota azienda agricola nella sua Cellino San Marco. «Ma la fiera non sarà solo cibo, musica e divertimento – ha assicurato la presidente e consigliera delegata, Grazia Capriuoli – . Noi da anni stiamo portando avanti un percorso verso il marchio Igp, che sarà l’oggetto dell’unico convegno tematico (anche questa è una novità proprio per dare il giusto spazio e la necessaria ribalta all’argomento), ma che è il motivo conduttore, il file rouge dell’intera 4-giorni: la valorizzazione del prodotto legata indissolubilmente alla promozione del territorio in cui è coltivato».

💪🏻 «Si tratta di un evento che celebra noi stessi: le nostre origini, la nostra comunità e la nostra economia. Abbiamo creato per la prima volta sinergie con le scuole – ha spiegato la prima cittadina – , perché questo momento di promozione del territorio sia realmente partecipato, educativo e cresca con i nostri ragazzi». A farle eco, l’assessore alle Attività produttive, Pino Zingaro: «Da quest’anno – ha precisato – anche la Regione partecipa a quel percorso di istituzionalizzazione dell’evento fieristico, secondo una precisa intenzione di rilancio. Intendiamo aumentare la visibilità della Fiera, attirando espositori di qualità, non solo locali, e fornire al pubblico un’esperienza memorabile e ai cittadini un motivo di orgoglio».

SAN FERDINANDO CELEBRA SE STESSA

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